ARI - Associazione Radioamatori Italiani - Sezione di Bolzano
 
 
 
 
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BZ010 - Monte Muta - Merano : Alessandro IN3RWY
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BZ-010 MONTE MUTA ( MT. 2294 )

E' la mia prima attivazione SOTA, sono stato in diverse montagne e questa era da piu' di 15 anni che non ci salivo e risalirci con la radio al seguito e' una nuova esperienza emozionante. Per chi desidera attivare questa referenza o semplicemente farsi una passeggiata in montagna cerco di descrivere il seguente giro.

Si parte dal paese Tirolo vicino Merano e con la funivia si arriva ai Masi della Muta (Bergstation) a circa 1400 Metri.Sullo sfondo della prima foto e' visibile un'altra punta (referenza BZ003 Picco Ivigna). Si consiglia di arrivare al parcheggio della funivia prima delle 8:00 infatti dopo le 9:00 e' quasi impossibile parcheggiare. Gli orari della funivia sono dalle 7:30 fino alle 18:00 una ogni mezzora. (info funivia Tirolo-Muta 0473-923480)

Dai masi della Muta (vedi ultima foto in alto) si prosegue per un sentiero (sentiero numero 22) in ombra fino al ristorante Doss della Muta (Gasthaus Mutkopf) 1648 metri, con lo zaino di circa 14 Kg e un andatura tranquilla ci si arriva in 50 Minuti. Dopo il ristorante si prosegue per la cima Muta (Mutspitz). Accanto ai nomi metto sempre il nome in tedesco perche' in alcuni punti del sentiero vi e' solo l'indicazione in tedesco. Si prosegue sempre per il sentiero numero 22, subito dopo il ristorante Doss della Muta (Gasthaus Mutkopf) ci sono ancora i resti delle vecchie malghe.Una raccomandazione sullo zaino: non dimenticarsi da bere!.

Dopo il ristorante Doss della Muta (Gasthaus Mutkopf) si prosegue per un comodo sentiero, delimitato da dei pali fino ad un incrocio dove si prende il sentiero numero 23 per Mutspitz (Cima Muta).Dopo circa due ore (comprese frequenti piccole pause) si arriva alla cima Muta (Mutspitz).

E d'obbligo il saluto agli altri presenti e se sono Tedeschi ditegli pure Bergheil (non e' una parolaccia, bensi un saluto alla montagna appena conquistata). La prima cosa da fare e' cambiarsi, togliersi gli indumenti sudati, perche' vi assicuro che una sana sudata la farete e coprirsi perche le temperature sono sotto i 20 gradi. Dopo lasciare un messaggio sul Log della Cima Muta (quaderno posto sotto la croce), bere, mangiare un panino, montare l'antenna collegare gli apparati e haime'.......cercare la penna che e' finita in qualche piega della zaino (sempre che non ve la siete dimenticata) che servira' quanto le batterie della radio per poter scrivere i tantissimi nominativi che stavano aspettandovi impazienti dalle valli.

Il tempo di installare l'antenna e collegare l'apparato e sono subito on-air ( vi consiglio di usare la cuffia per non disturbare gli altri presenti che sono venuti in montagna anche per godersi il silenzio...) Con vera sorpresa il giorno 09/07/2006 riesco a sentire molti OM sulle VHF e tutto questo grazie ad un contest. Da quassu' ho collegato diversi I3 qualche I2 ma il collegamenti piu' interessanti erano un IW7EBE/7 sul Gargano, IK0VWO/0 dal Monte Terminillo (trasmetteva con soli 500 MilliWatt SOTA LZ010) e IK3ITV (dalla refernza VE021) che arrivava quasi a fondo scala. Insomma ho avuto la fortuna di collegare altri attivatori SOTA nello stesso giorno della mia prima attivazione e devo dire che per me sono dei collegamenti piu' emozionanti di altri DX che ho fatto sempre in QRP dal QTH di casa.

La configurazione della stazione portatile era la seguente: Yaesu FT-817, Batteria 7Ah (3,5 Kg), Antenna 4 elementi della ECO Antenne, Cavalletto fotografico, 2 metri di Cavo RG58 (di cui uno di riserva), Cuffietta. (Avevo con me anche un Balun 1:4 e 1:9 e 9 metri di filo per una evenutale attivazione in HF). Altro materiale: due panini, una cioccolata, 1,5 litri di the alla frutta fredda, una cioccolata Ritter, un maglione (quello della foto), maglietta e canottiera di ricambio, calze di ricambio, crema da sole, cappello, giacca da pioggia (di quelle grandi che ci sta anche lo zaino), taccuino per appunti, penna, attrezzo mutiuso (pinze cacciavite ecc...), nastro per elettricisti e per ultimo e non meno importante delle altre cose i due bastoncini da montagna.

Alessandro Mongiu IN3RWY

mail: in3rwy@aribz.it

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Post:299 del 27/01/2009 ore 09:53:15  Ord.25 Non Scade da:in3rwy
 

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