ARI - Associazione Radioamatori Italiani - Sezione di Bolzano
 
 
 
 
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QSL: queste sconosciute.
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L’attività più bella di ogni radioamatore è senz’altro stare alla radio a ricercare qualche stazione lontana o rara.   E il momento più bello è quando si riesce a fare il collegamento, magari riuscendo a passare nel “pile-up” anche utilizzando solo 100 o 200 Watt i potenza. La soddisfazione è grande, soprattutto per chi, come me, è radioamatore da pochi anni.

Dopo aver effettuato quel bel DX preparo subito la QSL e la porto in sezione per la spedizione, quindi attendo con impazienza che arrivi la conferma da parte della stazione collegata.

Passano i giorni, passano i mesi e un bel giorno “c’è posta per te!”.

Il venerdì corro in sezione e vedo che quella arrivata non è la QSL del corrispondente, ma la tua stessa QSL respinta. Fra le lacrime di disperazione leggo il timbro apposto dal Bureau: “Respinta perché il country non dispone di Servizio Bureau”.

Era una stazione con prefisso “ST”, del Sudan. Ma quel country non ha un QSL Bureau, quindi…

Ma allora come devo comportarmi?

Ecco qui delle brevi indicazioni ricavate dal “Manuale del servizio QSL Bureau edito dall’ARI nel 2006 e che traccia le linee guida di comportamento per l’uso del servizio.

In Italia esistono due ARI QSL Bureau: quello interno e quello estero.

  • Il primo si occupa di tutte le QSL che  arrivano dall’estero indirizzate a radioamatori italiani e di quelle che i radioamatori italiani indirizzano ai colleghi italiani.
  • Il QSL Bureau estero invece si occupa di tutte le QSL che i radioamatori italiani indirizzano ai loro colleghi stranieri e lavora oltre 400 kg di QSL al mese, smistandole in oltre 180 destinazioni diverse. I Paesi serviti dal servizio sono indicati sul manualetto che ho indicato qui sopra.

Per la spedizione di QSL indirizzate a stazioni italiane non ci sono particolari attenzioni da avere: non c’è neppure bisogno di ordinarle in alcun modo. L’unica accortezza da avere (ma questo vale per tutte) è che verranno inoltrate solo a nominativi di operatori iscritti a sezioni ARI. Per cui è buona norma accertarsi durante il QSO che il corrispondente accetti le QSL via associazione (via Bureau) e che non abbia un QSL manager (come spesso hanno i nominativi speciali).

Diverso il discorso per QSL indirizzate a stazioni straniere. 

L’utilizzo del Bureau Estero richiede che siano seguite alcune regole in modo da facilitare il compito agli addetti allo smistamento delle QSL

1) LE QSL DOVRANNO ESSERE DIVISE PER PAESE di DESTINAZIONE (quelle indirizzate negli USA dovranno essere divise per CALL-AREA). Un semplice ela­stico per ciascuna destinazione con almeno 2 (due) QSL. Non servono fascette o biglietti, solo un semplice elastico. Le QSL per gli SWL vanno messe assieme alle altre in quanto non esiste un Bureau separato per gli SWL.

2) Non è necessario ordinare le QSL alfabeticamente o per call-area all’interno di ciascun coun­try, basta fare un pacchetto per ogni Paese e un pacchetto per ciascuna call-area USA.

3)  Le uniche QSL che possono essere inoltrate via Bureau sono quelle indirizzate nei Paesi che compaiono nella lista dei Bureau esistenti. Per tutte le altre stazioni sarà necessario cercare il QSL Manager ed indicarlo CHIARAMENTE oppure dovranno essere inviate per via diretta.

4) Si tenga conto che in alcuni Paesi esiste un QSL Bureau ma, per vari motivi, non è atti­vo (es. EL, YI). E’ del tutto inutile inviarci delle QSL indirizzate in questi Paesi perché non potrebbero essere inoltrate.

5) In caso di evidenti problemi politici o sociali in un dato Paese, sospendere immediatamente gli invii.  

Soprattutto per chi fa molta attività con l’estero, e quindi spedisce molte QSL assieme (magari in occasione di contest) è importante che suddivida le QSL per Paese,

  • NON per PREFISSO,
  • NON per CONTINENTE,
  • NON per Zona,
  • NON per AREA GEOGRAFICA

ma SOLO ed UNICAMENTE per Paese di destinazione (le QSL per stazioni USA devono essere divise per CALL-AREA).

 

Fate attenzione alle QSL indirizzate a QSL Manager. Una QSL indirizzata ad un manager tedesco andrà messa nel pacchetto indirizzato alla Germania.

Tenete presente che parecchi countries usano più di un prefisso (es.: Serbia & Montenegro = YU, YT, 4N; Francia = F, TM; Ukraina = UR, US, UT, UU, UV, UW, UX, UY, UZ, EM, EN, EO; etc). Le QSL indirizzate a questi countries devono essere messe assieme e NON suddivise per prefisso. Questo è MOLTO IMPORTANTE.

 

QSL indirizzate  ad esempio a quei nominativi speciali che vengono attivati principalmente durante i contest (o anche in occasione di una DXpedition) e che, di conseguenza, sono validi per lo spazio di un weekend o, al massimo, di una settimana devono avere per forza un MANAGER. Spesso infatti lo stesso nominativo viene assegnato a persone diverse anche dopo soli pochi mesi. Sono nomi­nativi facilmente riconoscibili e distinguibili da quelli rilasciati ad operatori residenti. Per poter inviare QSL a queste stazioni è necessario conoscere il Manager ed indicarlo molto chiaramente sulla cartolina.

Quando si lavora una stazione portatile in un country diverso da quello di residen­za, la QSL dev’essere messa nel pacchetto giusto. Quindi: K4MQG/VP5 va nel pacchetto dei W4 e non in quello dei VP5 perché altrimenti non raggiungerebbe mai il destinatario; per lo stesso motivo GU/DJ6QT/P va nel pacchetto dei DL, OK1EE/OD5 va nel pacchetto degli OK, JE1CKA/KH0 va nel pacchetto dei JA, e così via.

 Ci sono dei countries che usano prefissi parecchio diversi ma che, come detto, appartengono allo stesso Paese. Queste QSL vanno messe tutte assieme e non divise per prefisso. Alcuni esempi:

  • * 4N7 e YU1 sono entrambi prefissi della Serbia e quindi vanno messi assieme, e non il primo tra i “4” ed il secondo tra gli “YU”.
  • * 7S6 e SM4 sono entrambi prefissi della Svezia e q uindi vanno messi assieme, e non il primo tra i “7” ed il secondo tra gli “SM”.
  • * HF1 e SP5 sono entrambi prefissi della Polonia e quindi vanno messi assieme, e non il primo tra gli “H” ed il secondo tra gli “SP”.
  • * J41 e SV4 sono entrambi prefissi della Grecia e quindi vanno messi assieme, e non il primo tra i “J” ed il secondo tra gli “SV”.
  • * TM5 e F2 sono entrambi prefissi della Francia e quindi vanno messi assieme, e non il primo tra i “T” ed il secondo tra gli “F”.

 

Le QSL indirizzate negli USA (che collegheremo più facilmente quando aumenterà la propagazione!)  devono essere divise per call-area, ovvero per il numero che compare nel nominativo. Riporto alcuni esempi, rimandando al Manuale del servizio QSL Bureau per esempi più dettagliati e per tutte le eccezioni, qui riporto solo alcuni casi:

  • * W1, K1, WA1, N1, NW1, WZ1, etc = call area 1
  • * W2, K2, WA2, N2, NW2, WZ2, etc = call area 2
    • * KP2, NP2, WP2 = NON è in USA, è US Virgin Isl. (Bureau separato).
    • * AH2, KH2, NH2, WH2 = NON è in USA, è Guam (Bureau separato).
  • * W3, K3, WA3, N3, NW3, WZ3, etc = call area 3

 

Pertanto “su con le antenne” se volete che le vostre QSL arrivino a destinazione (sperando poi di riceverle dai corrispondenti!).


73 de IN3RXG



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Post:314 del 06/02/2009 ore 13:59:09  Ord.166 Non Scade da:mongiu
 

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