ARI - Associazione Radioamatori Italiani - Sezione di Bolzano
 
 
 
 
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TN014 CIMA D´ASTA
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Descrizione: TN014 CIMA D´ASTA
Altitudine: 2847
Locatore: JN56TE
Latitudine: 46.176617
Longitudine: 11.604965
Da Trento si percorre la Valsugana seguendo le indicazioni per Pieve Tesino, si passa quindi Strigno, Bieno e in leggera discesa si arriva a Pieve Tesino. Ad un bivio c'è l'indicazione di Malga Sorgazza. Dal parcheggio della malga si nota il segnavia 327 in direzione nord, affianca il laghetto e penetra il bosco. Senza strappi, la strada forestale si alza lentamente. Si continua fino al primo tornante nei pressi della stazione a valle della teleferica di servizio del Brentari. Poche decine di mt. oltre l’impianto, il segnavia 327 devia a destra. Il sentiero si mantiene a sinistra del rivo e si porta sotto un nudo ed erto pendio. Si rimonta la china fino ad incontrare il bivio che conduce a F.lla Magna; Poche svolte conducono ad un pianoro dove sono i ruderi della Capanna del Pastore q.ta 2131. Ad un bivio si va a sinistra incontro ai lastroni che separano dal rifugio, il tracciato s’impenna e con una stretta serie di svolte affronta le rocce molto levigate delle Laste di Cima d'Asta; sono passaggi non difficili ma da compiersi con attenzione, soprattutto in discesa. Al di sopra la roccia si fa meno erta e si scorge il tetto del rifugio; la traccia aggira sulla sinistra il dosso che lo sostiene pervenendo ad un crocicchio con tabelle q.ta. 2460 ca. Si arriva presso il laghetto di Cima d’Asta. Scegliendo il segnavia 375 si va a sinistra superando dei dossi; già si vede il canalone che sale ripido alla forcelletta d’uscita ed alla base della cresta ovest; Al di sopra dei dossi dunque, ci si alza per breve tratto. Il poco marcato sentierino sale verso le rocce; è un mondo sgretolato, reso caotico dall’enorme quantità di massi e detriti. Aggirando una costola rocciosa si entra quindi nel canale, rimontandolo con fatica, per via dell’estrema friabilità, ci si alza per un’ottantina di metri su detriti e scaglie si scarta qualche facile gradino stando sempre in prossimità del versante sud, in vista del rifugio. Il terreno è ripido ma non difficile, qualche brevissimo spostamento di I° grado aiuta a superare una diffusa fascia di roccette. In ultimo il crinale si adagia, gli ultimi passi affiancano dall’alto il piccolo Bivacco Cavinato ed in breve si conclude accanto alla ferrea struttura che segna la Cima d’Asta mt. 2847. Panorama assolutamente eccezionale! A 360° si spazia sopra una vastissima sequela di monti su cui anche un occhio allenato fatica a raccapezzarsi.
Mappa di:TN014 CIMA D´ASTA

 

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