“Forte per la guerra? Forti per la pace!”. Radunati da questo motto, oltre 500 ragazzi del CAI, scout di CNGEI e AGESCI e pionieri della Croce Rossa si sono ritrovati sabato 15 e domenica 16 maggio 2010 all’interno della maestosa Fortezza asburgica vicino alla cittadina di Fortezza (BZ), per due giorni di attività assieme.

Anche alcuni radioamatori della nostra sezione hanno partecipato alla manifestazione garantendo i collegamenti radio all’interno del vastissimo forte e nelle attività effettuate nei pressi della palestra di roccia, vicino al Forte alto.

All’interno del forte i radioamatori hanno anche installato una stazione HF alla quale si sono alternati IN3RXG, IN3ECI, IN3EFN e IW3BKN per attivare BZ194 per il diploma dei Castelli italiani. Per l’attivazione è stato utilizzato il nominativo IQ3QC, assegnato proprio il giorno prima al Mountain QRP Club (gruppo di appassionati di montagna e di QRP di cui fanno parte anche molti nostri soci).

In questa occasione è stata eccezionalmente abbandonata una delle caratteristiche del Club, ovvero l’op
erare strettamente in QRP. Quindi via a tutta potenza (100 W) nel chiamare “CQ CQ 40, prima attivazione di Bravo Zulu uno nove quattro…”
Nonostante alcune difficoltà nel piazzare le antenne a causa del vento che per tutti due i giorni ci ha dato fastidio, facendo sbattere le pareti del gazebo e rendendo anche difficoltosa la comprensione (nonostante le cuffie!) delle stazioni più deboli, siamo riusciti a mettere a log oltre 160 QSO.
Non avendo la “fretta” che spesso contraddistingue molte attivazioni, abbiamo potuto anche provare varie antenne, dalla classica canna da pesca al dipolo rotativo montato su un palo fissato al muraglione del forte. L’antenna che in questa occasione ci ha dato più soddisfazione è stata il dipolo ripiegato di IN3EFN, che copriva tutte le decametriche fino ai 160m senza bisogno di accordatore e con ottima resa,“tirato” sopra il piazzale suscitando per la sua forma molta curiosità da parte dei ragazzi.

Raggiunti i necessari 100 collegamenti (essendo una prima attivazione) abbiamo proseguito rispondendo ai numerosissimi “cacciatori” che in molte occasioni hanno creato un discrepo pile-up. Solo il suono della sirena che chiamava tutti a cena e il delizioso profumo proveniente dalla vicina cucina da campo gestita dal Nucleo di Protezione Civile della Sezione ANA Alto Adige ha posto fine alle nostre fatiche.

Dopo le attività serali del campo alcuni radioamatori hanno passato ancora alcune ore alla radio assieme ad alcuni scout più grandi effettuando collegamenti sulle bande “notturne” e illustrando ai ragazzi il magnifico mondo radioamatoriale.
Durante la manifestazione hanno collaborato anche IN3EBJ, IN3RYE, IN3RYV impegnati costantemente in attività di coordinamento e sorveglianza e che nella giornata di domenica, assieme a
IN3RXG, hanno tenuto anche una “base” nella quale veniva spiegato l’utilità della radio in montagna ed anche il suo utilizzo nelle emergenze. Molto interesse ha avuto anche la spiegazione di come si effettua una chiamata di soccorso utilizzando la radio (ma potrebbe essere anche il cellulare), facendo operare direttamente i ragazzi nella simulazione una chiamata via radio al 118 (operatore impersonato per l’occasione da IN3RXG).
La domenica pomeriggio abbiamo smontato le antenne con un po’ di nostalgia per le due giornate passate assieme in questa bella cornice, pronti però per le prossime “avventure”.
IN3RXG, IN3EBJ, IN3ECI, IN3EFN, IW3BKN,, IN3RYE, IN3RYV



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