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R0 CIMA PALON TRENTO
| In questa sezione ci occuperemo del famosissimo
ripetitore R0. Nato alla fine del 1979 da parte di un gruppo
di radioamatori di Trento, è stato collocato fin dagli inizi della sua attività sul
Monte Calisio nelle vicinanze della città di Trento. A suo tempo era composto da due IC-22 della Icom e per diversi anni funzionò in tale sito. Nel 1988 la svolta, grazie all'interessamento di IN3AHO Federico, venne lanciata l'idea di portare il ripetitore sul Monte Paganella, una montagna che molti di voi conoscono per la sua ottima posizione geografica ma purtroppo molto inquinata dal punto di vista elettrico, specie in banda 2Mt, dovuti alla vicinanza di numerose postazioni di radio e televisioni private di alta potenza operanti nello spettro di banda V-UHF. Il "vecchio" R0 non poteva certo sopportare tali interferenze e quindi a Giovanni IN3HOG venne l'idea di progettare assemblare e costruire un nuovo ripetitore. Per più di due anni ha sacrificato il suo tempo libero nella realizzazione di questo ripetitore che a distanza di diversi anni si può ancora tranquillamente definire unico nel suo genere. Foto a lato Giovanni IN3HOG --> |
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| Descrivere tutte le possibilità che questo ponte può disporre grazie a un sofisticato software progettato da Mirko Gremes , ora titolare di una ditta che produce vari sistemi di telecontrollo e rilevazioni dati a distanza, è un vero problema! Foto a lato il particolare della sezione microprocessore e periferiche --> | ![]() |
| Possiamo dirvi che il processore oltre a tenere sotto controllo tutto il funzionamento del ponte , ROS - circuito di identificazione in CW - temporizzatore circuito di controllo della temperatura dei stadi finali verifica ed equalizza il segnale fonico che transmette.. ecc.. può fornire via radio, richiesti dal Sysop del ponte, tutti i dati di telemetrici di funzionamento del ripetitore, comprensivi di una statistica degli stessi, "etichettati" da data ora e tipo dell'evento prodotto. Vedi foto a lato panello telemetria--> | ![]() |
| Un'altra possibilità, in quegli anni molto avanzata, è di fornire via radio, tramite una sintesi vocale, l'intensità di campo misurata in valori "S" del segnale ricevuto. Particolare attenzione fu prestata da Giovanni IN3HOG la realizzazione della sezione ricevitore, per i vari problemi prima accennati. Nella foto a fianco possiamo vedere la sezione RX con i vari moduli aperti. Dopo diverse prove venne adottato un tipo di front-end impiegante un particolare circuito progettato da M.Martin e pubblicato su VHF Communications, con due transistor posti in circuito controreazione. Tale preampli oltre ad avere una buona cifra di rumore presenta il vantaggio di una alta dinamica con l'intercept-point a oltre +13DBm. Caratteristica, in unione ad un mixer con SAY-1 tra i più noti e potenti mixer ibridi in commercio e un circuito di media frequenza impiegante FET di potenza, per un ricevitore con prestazioni uniche nel suo genere ! Maggiori informazioni sui vari schemi,dettagli tecnici ed altro potete trovarli in due articoli pubblicati da Radio Rivista a cura di Federico IN3AHO e Giovanni IN3HOG nei mesi di Gennaio e Ottobre dell'anno 1989. | ![]()
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| R0 rimase sul Monte
Paganella, ospitato presso il centro trasmittente della RAI fino al 1994 foto a lato sistema collineare --> poi per problemi burocratici venne spostato nell'attuale postazione di Cima PALON con altitudine 2098 metri slm, locatore JN56MA, montagna che domina la città di Trento, nota anche come stazione turistica invernale ed estiva. Dal punto di vista prettamente radioamatoriale il ripetitore copre in maniera ottimale tutta la Val d'Adige, le principali valli del Trentino e parte della Provincia di Bolzano, nonchè numerosi colleghi radioamatori delle zone del Veneto, Lombardia riescono a transitare senza problemi. Caratteristiche tecniche: Potenza di uscita : da 3 a 10 Watt regolabile a distanza mediante telecontrollo. Ricevitore: N.F 2,5 dB - IP +13dBm , sensibilità -126 dBm. Frequenza di trasmissione: 145,600Mhz Frequenza di ricezione : 145.000Mhz . Shift : -600Khz Antenna: Una collineare con 4 dB di guadagno Possibilità di essere inserita protezione squelch tramite nota 1750Hz . |
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| Possiede inoltre una serie di sei filtri notch in cavità come duplexer, autocostruiti, che permettono il funzionamento del ponte ripetitore con un' unica antenna. Nonchè due filtri passabanda in uscita per togliere eventuali spurie prodotte dal TX e per assicurare una migliore pulizia dei segnali all'ingresso. L'alimentazione è tramite rete a 220 Volt, ed è stato previsto un gruppo di continuità che assicura il funzionamento di tutto il sistema per diversi giorni anche in assenza della tensione di rete. | ![]() |
| La manutenzione del ponte radio è affidata alle mani esperte di Federico
IN3AHO che cura da diversi anni la perfetta efficienza di
questo notissimo ripetitore. Sezione ARI di appartenenza
PERGINE.
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