Questa sezione è dedicata al Ripetitore Radioamatoriale R1 . Nominativo Ministeriale IR3Z.
L'idea di realizzare un ponte ripetitore è cominciata a serpeggiare, tra i soci della
sezione ARI di Rovereto, negli anni settanta in seguito alle
necessità riscontrate in alcune radioassistenze. In quel periodo l'attività svolta dalla
sezione era determinante nel supporto alla Protezione Civile e avere ha disposizione un
ponte radio sarebbe stato molto utile.
In fasi successive, diversi soci , si dedicarono alla realizzazione di un
dispositivo che utilizzava due semplici ricetrasmettitori quarzati . L'ultima versione
sperimentale di questo ponte, era costituita da un armadio metallico che conteneva un
Ricetransmettitore canalizzato della Trio (in ricezione) e un TRX costituito da telaietti
STE ( per la trasmissione), un circuito di interconnessione, l'alimentatore e la batteria.
Come antenne si provarono le più svariate, tentando di limitare il più possibile
i rientri tra TX e RX.
Un giorno (erano i primi anni ottanta) il TRX della Trio, denominato dai Soci il
"Trietto", fu affidato a IN3VFR Ferruccio, per una
sistemazione presso il laboratorio dove lavorava. Dopo un lungo periodo, Ferruccio si
presentò a IN3SAU Mauro, divenuto presidente della sezione,
con un ripetitore professionale della REPCO, made in U.S.A, lo predisposero per le
frequenze R1 presso il suddetto laboratorio e cosi lo
installarono provvisoriamente presso il campeggio della Polsa.
VEDI FOTO A LATO----->>>
Successivamente IN3PYL Luigi realizzò un contenitore stagno
per una migliore sistemazione all'aperto, sempre presso il campeggio; IN3SAU con l'aiuto di IN3VFR e di
altri soci si dedicarono alla manutenzione e anche al miglioramento delle prestazioni del
ripetitore: vennero applicati filtri notch in cavità, batterie tampone, fu anche
necessario termostatare il contenitore, ... ogni tanto venivano spostate le antenne per
coprire al meglio le varie zone.
In seguito IN3EJY Walter, spostò il ponte in altra
ubicazione (più sicura.. più alta..) ma sempre nei pressi della località "La
Polsa". con altitudine 1250M.t s.l.m.
e con il locatore radioamatoriale JN55LS.
Nel 1986, grazie all'interessamento di IN3MFH Francesco, il
ripetitore ottenne il sospirato nominativo Ministeriale IR3Z.
Sopraggiunse quindi la necessita di aggiornare il ponte ripetitore, con nominativo di
riconoscimento e con una interfaccia che permettesse il telecontrollo delle varie
funzioni. A questo si dedicarono particolarmente: IN3HOM
Marco, IN3ZKV Mauro e IW3AED
Gianni , che progettarono e costruirono i vari dispositivi.
Parlando invece dal punto di vista geografico, per chi non conosce bene la zona, "La
Polsa" si estende sul versante settentrionale del Monte Baldo, il gruppo
montuoso che separa il Lago di Garda dalla Valle dell'Adige, in una zona a
"balcone" sopra la Città di Rovereto e la Vallagarina. Nulla da invidiare
quindi se questo ponte dal punto di vista prettamente radioamatoriale, riesce a
coprire in maniera perfetta buona parte della Provincia di Trento, con esclusione della
sola Val di Sole e della Val del Chiese fino a Tione.
E' possibile la comunicazione senza problemi con l'ausilio di una comune radio
ricetrasmittente portatile, da tutta la zona della Vallagarina. Al contrario se si dispone
di una stazione fissa, dotata d'antenna omnidirezionale, si può transitare sul
ripetitore anche dalla città di Bolzano e da diverse zone dell'AltoAdige. |

R1 in località " Campeggio La Polsa" . Foto
gentilmente concessa da D. Carmelo IN3FDC
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Ma veniamo ora alle caratteristiche tecniche di questo
ponte ripetitore:
Frequenza Trasmissione: 145,625Mhz
Frequenza di Ricezione : 145,025Mhz
Shift : -600 kHz
Ponte radio della Repco Dimension System (Made U.S.A) con potenza di uscita 10 Watt , sensibilità della sezione ricevente -124 dBm.
L'abilitazione avviene mediante l'invio della nota a frequenza standard di 1750Hz e ogni volta che viene "eccitato" il ripetitore
trasmette il suo indicativo e il locatore radioamatoriale in CW. Trascorso un tempo di
circa 1 minuto il ponte cade e deve essere rieccitato con tono a 1750Hz
. Nel periodo di mancanza di QSO con intervallo di 15 minuti viene di nuovamente inviato
l'indicativo del ripetitore in CW.
Dispone di due filtri Notch in cavità Simphson Dodje posti prima del sistema ricevente in
modo da eliminare il più possibile l'interferenza prodotta dal TX, nonché un'altro
filtro Notch in cavità della medesima ditta posto sulla linea di trasmissione per
eliminare il rumore prodotto dal trasmettitore.
Sistema di antenne:
Ricezione: collineare da 5 elementi. Guad. 6 dB.
Trasmissione: tuttora è utilizzata una direttiva a 5 elementi rivolta verso Nord.
Il ripetitore dispone di telecomando per la funzione di accensione e spegnimento.
Alimentazione da rete 220Vol, con appropriato circuito di ricarica batteria il quale
permette il funzionamento del sistema per più di 15 gg. in caso di mancanza di energia
elettrica. Interessante il circuito progettato da IW3AED
che avvisa i gestori del ponte radio della mancanza di alimentazione al ripetitore.
Responsabile "legale" del Ripetitore:
Mauro Santini IN3SAU
Incaricati attuali della manutenzione tecnica di tutto il sistema :
IN3RSV, Sergio - IW3AED Gianni.
Sezione ARI di appartenenza ROVERETO |
 R1
"La Polsa" estate del 1992. A sinistra :
IN3XGH, a destra I2RAS con consorte, Fotografia
scattata da D.Carmelo IN3FDC |